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sabato 26 aprile 2014

Ka-ka-kawaii! か・か・かわいい!!

久しぶり! Da quanto tempo!! 
Sono tornata per parlare della nuova canzone della cantante Avril Lavigne!
Da quello che ho potuto leggere sia su FB sia su internet, questa volta la cantante non è piaciuta molto ai suoi fan! In effetti la canzone non è il massimo, diciamo che è un pò caduta in basso, ma non faccio parte di quelli che la stanno criticando a non finire! La canzone è stata accusata di essere troppo infantile (perchè parla di come sia bello rimanere a casa e fare la battaglia con i cuscini, giocare al gioco della bottiglia), inoltre la stessa cantante è stata accusata di razzismo, che ha risposto tramite Twitter in questo modo:
“RAZZISTA??? LOLOLOL! Io amo la cultura giapponese e passo metà del mio tempo in Giappone. Ho preso l’aereo e sono andata a Tokyo per girare questo video appositamente per i miei fans giapponesi, con la mia etichetta giapponese, coreografi giapponesi e un regista giapponese in Giappone”
Io mi chiedo, perchè addirittura di razzismo? Nel video non vedo nulla di osceno che possa portare a pensare ciò!! Inoltre è risaputo che la cantante è amante del Giappone. Perchè una canzone del genere? Mah, magari le andava, magari voleva solo fare una canzoni in omaggio al suo personaggio preferito (Hello Kitty)...Comunque per me la canzone è orecchiabile, e dopo che la senti per qualche volta il motivetto ti entra in testa!! 

E voi cosa ne pensate? Vi è piaciuta oppure no?


mercoledì 22 maggio 2013

Japanese Icon Generators

Oggi ho trovato questo sito davvero carino che permette di creare icone e scatolette da assemblare e usare come pacchetti regalo! Me ne sono subito innamorata!  (´∀`)♡
Ed ecco la scatolina che ho creato per me 






















E questo invece è l'avatar che sto usando anche su blogger! 
Che ne pensate? Non sono davvero pucciose? Oltre a questi che ho postato io si possono fare altre icone. E non vi preoccupate per chi non conosce il giapponese si possono mettere anche in lingua inglese!
Ah giusto vi lascio il link del sito:
http://www.icongenerators.net/generator.html
Sbizzarritevi! 

mercoledì 1 maggio 2013

Origami del Cane- Let's Learn with Origami

こんにちは みんな。
Ciao a tutti, finalmente è arrivata la primaveraa!! E con essa l'allergia, ma vabbè xD
image
In questo post vi farò vedere come realizzare l'origami del cane, la pronuncia e come si scrive in hiragana e il relativo kanji! 
Lo hiragana è uno dei tre alfabeti giapponesi ed è usato per le parole di origine giapponese, il katakana è usato per le parole straniere e il kanji è usato per gli ideogrammi cinesi.
Il kanji è quello più difficile perchè ha due tipi di pronuncia: la kun'yomi è la pronuncia di origine giapponese, la on'yomi è la pronuncia di origine cinese. Ovviamente molti si chiederanno: Come faccio a sapere quando usare l'una e quando l'altra? 
Beh anche se può sembrare difficile, pian piano ci si fa l'abitudine... la kun'yomi si utilizza quando in una frase il kanji è accompagnato solo da hiragana, o è da solo; esempio: 
Sono riuscita a registrare il nuovo video, ma youtube non me lo faceva caricare, l'ho odiato per giorni, ma alla fine ho vinto io!

Allora per chi non avesse capito qualche passaggio nel video per creare l'origami del cane, vi posto un'immagine-tutorial.

Ora passiamo alla parte un pò più difficile, ma solo all'inizio.
La parola "cane" in giapponese si scrive in hiragana "いぬ" e in kanji "犬" e si pronuncia "Inu".
Il kanji però, come ho detto prima, ha due pronunce, la On'yomi e la Kun'yomi.
La pronuncia On'yomi (pronuncia cinese), che si scrive in katakana, è "ケン" e si pronuncia "Ken".
La pronuncia Kun'yomi (pronuncia giapponese), si scrive in hiragana ed è "いぬ" e si pronuncia "Inu".
Ma come facciamo a sapere quando usare la pronuncia On'yomi e quando la Kun'yomi?
E' molto semplice, se in una frase abbiamo un kanji seguito o preceduto da un altro kanji, allora entrambi li leggeremo con la pronuncia On'yomi, ovvero la pronuncia cinese. Esempio:
"白犬" -------> traduzione: "Cane bianco"
Pronuncia: "ハクケン" -----> "Haku Ken"
Come potete vedere il kanji di cane è accompagnato dal kanji di "bianco", e quindi lo pronunceremo con la pronuncia On'yomi.
Se invece il kanji non è preceduto o seguito da un altro kanji, ma dai kana (insieme dei caratteri katakana e hiragana) lo leggeremo con la pronuncia Kun'yomi. Esempio:
"犬かき" ------------> "Nuotare a cagnolino"
Pronuncia: "いぬかき" -------> "Inu kaki".
In questo caso il kanji di cane è accompagnato dai kana "kaki" e quindi lo pronunceremo con ala pronuncia Kun'yomi.

Spero che di essere stata chiara, se avete delle domande scrivete pure nei commenti, sarò felice di aiutarvi!
Oyasumi: Buonanotte

giovedì 20 dicembre 2012

Ricetta: Kurisumasu Keki


Il Natale non è una festa nazionale in Giappone. La festività del Natale fu introdotta in Giappone nel XVI secolo, con l'arrivo dei primi europei cristiani. Nonostante ciò, ultimamente, sempre più spesso le persone, indipendentemente dalla religione, fanno l'albero, si scambiano regali e festeggiano con parenti e amici mangiando la cosiddetta "Kurisumasu Keki" (Christmas Cake). La torta viene mangiata il 24 Dicembre, che è fatta semplicemente con pan di spagna, frutta e panna, è decorata con immagini di Santa Claus o altri simboli natalizi, per come sono golosa io ci avrei messo anche la cioccolata. ー♪(´ε` )
Dietro a questa torta tanto bella, quanto buona (sicuramente), c'è però una storia un pò crudele, cioè con l'appellativo Kurisumasu Keki vengono definite anche le donne nubili sopra i 25 anni. Il motivo?? In Giappone si usa paragonare il dolce a una donna e, siccome il dolce è gradito il 23 o il 24 di Dicembre, ma diventa inutile il 26...quindi una donna non sposata, superati i 26 anni....lascio continuare a voi! (´・ω・`)?
Per chi volesse preparare la Kurisumasu keki, basta cliccare sull'immagine soprastante, su cui sono elencati gli ingredienti e la preparazione! Vi lascio anche un video-ricetta! Buona Natale a tutti!! (❀◕‿◕)ノ*.。o○❤  

domenica 16 dicembre 2012

Yukata: Come indossarlo?



Curiosità
Obi
Lo yukata è un indumento estivo tradizionale giapponese, indossato soprattutto durante gli spettacoli pirotecnici, ai festival estivi, alle feste bon-odori. Lo yukata è un tipo informale di kimono, che viene indossato anche dopo il bagno nei ryokan (alberghi tradizionali giapponesi), infatti yukata significa “abiti da bagno”.
Indossare lo yukata
Geta
Il lato sinistro dell’indumento viene avvolto sul lato destro (il contrario va evitato dato che soltanto ai funerali si avvolge il lato destro su quello sinistro) e viene usata l’obi, una specie di cintura apposita, per chiudere lo yukata. Lo yukata, così come i kimono, dovrebbe essere per le donne della stessa altezza della persona che lo andrà ad indossare: verrà infatti ripiegato in vita, andando a formare l’”ohashori“. Inoltre, generalmente, vengono indossate delle geta, dei sandali tradizionali in legno.
Sia gli uomini che le donne lo portano negli alberghi tradizionali giapponesi (ryokan) o alle terme (onsen). Dopo essere entrati nell’albergo, le persone spesso si cambiano d’abito, indossando gli yukata forniti dal ryokan.
Leggerlo e vederlo fare sono due cose diverse, infatti posterò dei video, dove si capirà mooolto meglio! 
 ( ´ ▽ ` )ノ

martedì 11 dicembre 2012

Ricetta Panini dolci Cute Bear

my finished bear buns


Mi sono innamorata di questi panini dolci a forma di Orsetto!! Eh si, avete capito bene, queste pucciosità sono panini dolci!! I giapponesi se le inventano davvero di tutti i colori, ed è per questo che li amo, hanno  tantissima creatività e la dimostrano in qualsiasi campo: cucina, libri, arredo per la casa…
Dato che voglio condividere con tutti questa dolcezza, di seguito troverete la ricetta!  ヾ(・ω・*)ノ
Kuma-chan no Pan (Orsetti di pane)
Ingredienti
  1. 200g Farina
  2. 10g Zucchero
  3. 3g Sale
  4. 60g Acqua
  5. 60g Latte
  6. 10g Burro
  7. 2 cucchiani di Lievito
  1. Preparazione
    1. Setacciare la farina. Riscaldare il latte fino ad ebollizione e lasciarlo raffreddare.
    2. In una ciotola mescolate la farina con il sale. Aggiungete l’acqua (riscaldatela fino a 32C° se è inverno), il latte raffreddato, zucchero e lievito. Mescolate con cura. Quando assomiglia ad una palla, posizionatela su una superficie piatta e impastatela fino ad ottenere una consistenza omogenea.
    3. Quando è diventata omogenea, impastate nel burro (che avete sciolto e raffreddato a temperatura ambiente) poco a poco. Posizionate l’impasto in una ciotola rotonda, ricoperta da una pellicola trasparente e lasciate in un posto caldo. Aspettate fino a che l’impasto non è cresciuto il doppio della sua precedente misura.
      Bread dough
    4. Deve assomigliare come quest’impasto dopo che è cresciuto.
      Risen bread dough
    5. Posizionate l’impasto su un tagliere e preparate le orecchie degli orsacchiotti, tagliate dei pezzettini dall’impasto e formate delle piccole palline. Tagliate l’impasto rimanente in 10 uguali porzioni e formate delle palle per la testa. Piazzate tutti i pezzi su un panno umido per 15-20 minuti (usate il timer).
      Dough balls
    6. Premete un pò ogni pallina un pò per far uscire dei vuoti d’aria e poi rifate le palline in sfere. Ogni palla grande ha due palline piccole come orecchie. Metti un panno umido su di loro per evitare che si secchino.
      bears made of bread dough
    7. Delicatamente posizionate i 10 orsetti in dei “bread mats” e metteteli in un luogo caldo per la seconda crescita. Assicuratevi che tutti gli orsacchiotti siano rivolti verso l’alto in modo da non avere problemi con le orecchie. Mettete un panno umido su tutto. Aspettare fin quando gli orsetti sono cresciuti il doppio. [Se non avete dei “bread mats” seguite il passo numero 8]
      Bears ready for second rising
    8. Se non hai dei “bread mats”, prendi delle teglie per forno e posizionali sopra. Posizionati sulla teglia da forno, spruzzate acqua con uno spray. Prendi dei bicchieri di acqua e riempili di acqua, posizionali in vari posti sulla teglia. Copri il tutto con della pellicola trasparente, posizionandolo gentilmente. Aspettare fin quando gli orsetti sono cresciuti il doppio
      Bears ready for second rising
    9. Per degli orsetti leggermente marroncino, riscaldate il vostro forno a 220 gradi, poi cuocete gli orsetti per 15-20 minuti a 190 gradi.  Per degli orsetti bianchi, riscaldate il forno a 190 gradi e cuoceteli a 160 gradi per 10 minuti, poi abbassate la temperatura a 130 gradi per circa 5-10minuti. Se iniziano a diventare marroncino, immediatamente mettete una ciotola di porcellana su di loro oppure della carta argentata. Tieni d’occhio la cottura degli orsacchiotti perchè non sempre le temperature dei forni sono uguali.
      Ora puoi decorare i tuoi orsetti con delle alghe commestibili oppure con una penna per dolci disegni la faccia.
      (´ ▽`).。o♡
      Finished bear buns

giovedì 6 dicembre 2012

Maido Cafè


ImmagineIl "Maido Cafè", detto anche "Maid Cafè", è una caffetteria a tema nati in Giappone, precisamente i primi furono aperti ad Akihabara. Furono pensati inizialmente per gli appassionati degli anime e dei manga che frequentavano il quartiere.
Le maid, che indossano una particolare divisa decorata con pizzi e l'immancabile grembiule, serve thè, caffè, dolci. Quando un cliente entra nel Maid Cafè, le maid lo accolgono con una frase: "おかえりなさいませ、ご主人様!- Okaerinasaimase, goshujinsama!" (Bentornato a casa, Padrone!). Lo scopo è di far sentire il cliente rilassato come se fosse a casa, in alcuni Maid Cafè, si può pagare un extra per una maid per giocare ad un gioco o scattare una foto.
Ci sono alcune che sono proibite e che, se non si vuole avere una brutta esperienza, sarebbe meglio evitare di fare:
  • Nessun contatto fisico con la maid;
  • Non domandare il numero di telefono alle maids;
  • Non domandare l'indirizzo email alle maids;
  • Non intromettersi nelle vita privata e non domandare i turni di lavoro delle maids;
  • Non molestare le maids;
Per le donne sono nati i "Butler Cafè", ma di questo parleremo nei prossimi articoli ^o^
Vi lascio questo video girato in un Maid Cafè a Tokyo  ヾ(・ω・*)ノ